Sito Ufficiale del Comune di Ruffano


Salta al contenuto della pagina


Goliardo Padova. Tra racconto e sogno

Paesaggio (1972)
a cura del Prof. Carlo Franza


Cresce di questi tempi, l'interesse per la pittura di Goliardo Padova.
Padova è un capitolo a se nell'arte del dopoguerra, dopo le vicende che lo videro negli anni trenta vicino al movimento chiarista come figura di punta.
La graffiante impaginazione rosata dei quadri di quegli anni, il silenzio del colore, la velatezza delle tracce appena segnate, ci portavano a capire che questo pittore era scopertamente romantico. Nel senso che "Romantico" stava ad indicare la posizione di chi, attraverso lo scavo della propria interiorità si proietta dentro una totalità, dentro una dimensione di comunione. Ma a questo felice periodo chiarista, ne seguirà un altro, segnato dagli anni dal 1958 fino alla morte avvenuta nel 1979, ancor più fresco e dinamico, per via delle misurazioni europee che sopravvengono. Padova è, insomma, dentro al naturalismo Padano, in quelle tracce di naturalismo informale che Francesco Arcangeli salutava su " Paragone " alla fine degli anni Cinquanta.
Ogni dipinto è carico di tensione, scava nel profondo, è uno spazio misterioso di racconto e di sogno.
I paesaggi si animano di un interna e sussultoria energia, che straripa da sotto la crosta del colore deformando ogni cosa in una sorta di bruciamento interiore e di sfogata passione che ritorna, con un di più di eccitazione gestuale in cui l'eccezionale tensione espressiva nasce dalla rapidità e dal carattere compendiario della pennellata trasparentissima.
A Padova, oggi, va guadagnata una posizione di spicco nel panorama artistico Italiano grazie alla sua qualità cromatica che ferisce, rimandando i labili segni dell'esistere. La materia ed il colore, il grado primario di fisicità che si legge in ogni opera, svela la storia più autentica di Padova, pittore e poeta nello stesso tempo. Poeta di una storia che gli è familiare, di un locus che gli appartiene di diritto, perché nella Padania vi sono le origini. Da queste origini e da questi miti, egli ha saputo costruire con impeto e verità, una sua umile storia. Una storia, ancora oggi, atmosfericamente carica di solitudine, aggrovigliata come l'impasto dei colori che cantano sulle tele, facendo appello al ricordo che gli bolle in petto come una pece.



Torna su >>


Comune di Ruffano
C.so M. di Savoia 73049 - Ruffano (LE) Centralino: 0833/695511 P.IVA: 81002050755
Web by Sea Edp Sito ottimizzato per 1024 x 768