In linea con il processo di crescita che ha visto, nel volgere di poco più di un decennio, il diffondersi capillare sul territorio nazionale delle "biblioteche", a partire dai primi anni settanta, anche Ruffano, negli stessi anni, ha promosso l'istituzione di un tale servizio.
La biblioteca comunale pubblica a Ruffano, infatti, fu istituita ufficialmente dalla giunta municipale nella tornata del 15 Maggio 1963, con atto n. 96, essendo sindaco l'avv. Guido D'Urso, assessori effettivi ins. Bruno Russo, sig. Martinucci Michele, sig. Cavalera Guerino, sig. Gnoni Salvatore e assessore supplente sig. Grazioso Mario.
Veniva soddisfatta così, una esigenza avvertita dalla comunità ruffanese ed in particolare dai ragazzi frequentanti la scuola dell'obbligo e dagli studenti delle scuole medie superiori, i quali potevano, così, disporre di un sussidio per le loro ricerche.
Purtroppo, difficoltà legate alla necessità di predisporre un apposito regolamento per la gestione del servizio ai tempi richiesti per la formulazione di una graduatoria comunale inerente l'assunzione periodica del bibliotecario, nonché le frequenti crisi amministrative, non permisero un immediato avvio del servizio.
Passarono vari anni prima che il consiglio comunale, con atto n. 17 del 24 Marzo 1969, approvasse un vero e proprio regolamento per l'assunzione periodica del bibliotecario, ma solo nel 1973 si riuscì ad assicurare l'inizio del servizio. Si avvicendarono così i vari incarichi assunti a tempo determinato da Aldo Vantaggiato ad Antonella Cavallo, da Maria Luisa Giancane a Cosimo Conallo, assicurando un periodo di servizio relativamente costante sino al gennaio del 1983.
Nello stesso periodo la biblioteca aveva trovato sede inizialmente nei locali di proprietà della famiglia Coppola, in via A. Bortone n. 22, successivamente in quelli di prioprietà di Riccardo Salvatore in via Pisanelli n. 23/25, e dall'ottobre 1974 in quelli di proprietà della famiglia Palumbo-Licci in piazza 4 Novembre.
Dopo 12 anni di inattività, durante i quali molto materiale librario è andato perduto e per l'incuria e perché molti libri dati in prestito non sono stati riconsegnati una volta chiusa la biblioteca, il 19 Febbraio 1994 è iniziata una nuova fase della biblioteca comunale di Ruffano.
Reperita una struttura di proprietà comunale sita in via P. Micca n. 13, raccolto il materiale librario residuo, appartenuto alla biblioteca comunale, la stessa è stata riaperta al pubblico affidando il servizio alla cura del dipendente Giuseppe Mauramati. Negli impegni assunti dell'amministrazione vi è quello di dotare il servizio di sufficienti strumenti per rendere la biblioteca un moderno centro di lettura, di informazione e di documentazione.
Nella stessa biblioteca comunale ha trovato una adeguata collocazione il materiale librario residuo della ex
biblioteca conventuale dei FF. MM. Cappuccini, importante patrimonio di interesse storiografico.
Giuseppe Mauramati
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