Responsabile del Settore Ass. Loredana Mammolo
pariopportunita@comune.ruffano.le.it
COMUNE DI RUFFANO Provincia di Lecce
Si è insediata a Ruffano in data 12/10/2002, la "Commissione comunale per le pari opportunità tra uomo e donna".
La stessa si compone da: Maria Rosaria ORLANDO che ne assume la presidenza;
Sandra PICECI - vice presidente;
LOREDANA MAMMOLO - assessore alle pari opportunità del Comune di Ruffano;
Anna Maria DE FILIFFI componente la Commissione provinciale per la parità;
Marisa DANELON, Monia FALCONE, Celerina METAFUNE, Maria Grazia CIULLO, Franca PASTORE e Sonia PAPPADA' commissarie.
Si trasmette, in allegato, la bozza delle linee programmatiche che la commissione si propone di realizzare nel triennio 2003-2005.-
LA PRESIDENTE: Maria Rosaria ORLANDO.
BOZZA LINEA PROGRAMMATICA DELL'ATTIVITA' DELLA COMMISSIONE COMUNALE PER LA PARITA' E LE PARI OPPORTUNITA' TRA UOMO E DONNA
La Commissione Comunale per la Parità e le Pari Opportunità tra uomo e donna intende porsi come obiettivo primario quello della diffusione di una nuova cultura delle pari opportunità nei diversi ambiti della società civile: politico, lavorativo, culturale, sociale, sanitario, formativo, scolastico.
In tale prospettiva orienta la propria attività rivolgendo particolare attenzione alle istanze provenienti dal mondo femminile, proponendo "azioni positive" che abbiano valore di promozione della donna in quanto soggetto di diritti.
Per la realizzazione dei suoi programmi e per favorire il coinvolgimento di un vasto numero di donne, si avvarrà della collaborazione delle associazioni presenti sul territorio.
La Commissione, attraverso le sue componenti che rappresentano i diversi rami della società locale, nonché attraverso l'assessorato alle pari opportunità che costituirà il suo soggetto interlocutore nell'ambito amministrativo, intende adottare le seguenti linee programmatiche.
MONITORAGGIO SULLA POSIZIONE DIFFERENZIATA DI UOMINI E DONNE
NELLA SOCIETA' E NEL MERCATO DEL LAVORO.
Sulle rispettive posizioni di donne e uomini, nel campo della rappresentanza politica, della presenza ai livelli decisionali nel settore privato e pubblico, nel campo delle discriminazioni e delle mancate valorizzazioni, nel campo dei diritti, attraverso un esercizio attivo dell'ascolto delle reali esigenze delle donne.
Compito della commissione sarà quello:
- di compitare e pubblicare periodicamente relazioni con dati numerici sulla partecipazione delle donne e degli uomini al mercato dei lavoro, alla vita familiare, alla vita politica. In tal modo si avrà una conoscenza reale della situazione.
- di fornire quadri interpretativi in cui le donne possano testimoniare la propria esperienza e darle un senso uscendo dall'isolamento.
VALORIZZAZIONE DEL "RUOLO" DELLE DONNE GIOVANI
Diversi elementi prospettano un futuro scenario più favorevole alle donne giovani:
- La trasversalità delle culture può concorrere alla revisione del sistema - ancora vigente - di cooptazione al maschile fenomeno, peraltro, in controtendenza rispetto al "dato" sociale che vede la donna sempre più protagonista della società.
- Appare invece ancora un elemento più contraddittorio e non risolto, il difficile equilibrio tra vita personale e vita professionale.
- La commissione affronterà la tematica delle "donne giovani" in una rappresentazione innovatrice dei rapporti tra famiglia e lavoro, auspicando una condivisione sociale del problema finalizzata al meno astratto principio di parità.
COMUNICAZIONE DELL'ATTIVITA' DELLA COMMISSIONE
Operativamente si intende procedere:
- Alla realizzazione di un depliant informativo in occasione di iniziative, seminari ecc..ecc.;
- Aggiornamento del proprio sito internet nel quale inserire le iniziative in atto.
PARERE PREVENTIVO SUGLI ATTI AMMINISTRATIVI.
La Commissione si riserva di esprimere pareri sugli atti amministrativi di competenza del Consiglio Comunale, che abbiano rilevanza diretta o indiretta sulla condizione femminile.
CORSI DI FORMAZIONE
La Commissione crede che la formazione costituisca il fulcro che consente di tradurre l'astratto concetto delle pari opportunità in effettiva pratica sociale; per l'eliminazione di quegli ostacoli che di fatto impediscono la piena realizzazione dei principi di uguaglianza costituzionalmente sanciti.
Pertanto intende approfondire, mediante partecipazione a brevi seminari di studio c/o formazione, due argomenti di particolare interesse:
- Inserimento c/o reinserimento nel mondo dei lavoro;
- Pari opportunità di accesso alla vita politica del Paese.
La democrazia ha bisogno delle donne come ne hanno bisogno le aziende.
Sostenere una maggiore presenza delle donne in politica, come reclamare strategie aziendali per una diversa organizzazione dei lavoro significa passare da una cultura dell'esclusione c/o dell'appartenenza ad una cultura dell'inclusione che sia in grado, cioè, di gestire e valorizzare le risorse differenziate.
Ruffano, 17/10/2002.